IL PASSO INDIETRO

Generali, Geronzi si è dimesso

E il titolo corre in Borsa: +2,97%

06 Apr 2011 - 22:43
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 © LaPresse

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Il presidente delle Generali, Cesare Geronzi, si è dimesso. La decisione è arrivata dopo che una decina di consiglieri avrebbero manifestato la loro intenzione di procedere con una mozione di sfiducia nei confronti del presidente. Il Cda ha ringraziato Geronzi per "l'opera svolta". La Borsa ha accolto con favore la notizia: il titolo Generali ha chiuso a +2,97%. Bene anche di riflesso Mediobanca, +4,78%

L'ipotesi della mozione di sfiducia nei suoi confronti, con le firme anche dell' a.d di Mediobanca Alberto Nagel e del direttore generale della banca, Francesco Saverio Vinci, era stata ventilata al presidente. Di fronte alla discesa in campo della stragrande maggioranza dei consiglieri, Geronzi ha deciso di fare un passo indietro.

Galateri in pole per presidenza
Dopo le dimissioni di Geronzi, si va verso una presidenza di Gabriele Galateri, ex numero uno di Mediobanca e attualmente al vertice di Telecom Italia. E' quanto si apprende da fonti finanziarie in vista del consiglio di amministrazione del Leone di venerdì chiamato a nominare il nuovo vertice della compagnia.

Piazza Affari "festeggia" l'uscita

La Borsa ha accolto con un rialzo delle azioni Generali la notizia delle dimissioni di Geronzi. Il titolo ha chiuso sotto i massimi di seduta, raggiunti dopo i primi lanci d'agenzia, in crescita del 2,97% a 15,93 euro. Il massimo è stato toccato a 16,35 euro. Gli scambi sono stati pari a circa l'1,4% del capitale. Molto bene anche per Mediobanca, primo azionista del Leone, il cui titolo è balzato del 4,78% a 7,675 euro.

Marcegaglia sorpresa
La presidente degli industriali Emma Marcegaglia si è mostrata sorpresa per le dimissioni di Geronzi e ha invitato tutti a riportare l'attenzione sulla buona gestione della compagnia. "Francamente non me l'aspettavo", ha detto il capo di Confindustria a margine di un convegno. "Ora è importante che si metta al centro dell'attenzione di tutti la valorizzazione e la buona gestione dell'azienda. La cosa importante è tutelare al meglio la società".

L'apprezzamento del Cda
"A seguito della situazione venutasi a creare per contrasti che non lo vedono partecipe nelle Generali, Geronzi - si legge in una nota - ha ritenuto dopo pacata riflessione, nel superiore interesse della compagnia, di rassegnare oggi le dimissioni dalla carica ricoperta. Il Cda, preso atto "con rammarico" della decisione di Geronzi, "lo ringrazia per l'opera svolta, con dedizione e senso di istituto sin dall'assunzione dell'incarico ne apprezza la particolare sensibilità e l'alto senso di responsabilità dimostrati nel compiere questo gesto che mira a incidere favorevolmente sul clima aziendale".

Geronzi lascia anche patti Rcs, Mediobanca e Pirelli
Cesare Geronzi ha lasciato anche l'incarico di consigliere d'amministrazione della compagnia e quelli ricoperti in rappresentanza del Leone nelle società partecipate. In particolare, Geronzi non siederà più nei patti di sindacato di Rcs, Mediobanca e Pirelli. Manterrà invece la carica di presidente della Fondazione Assicurazioni Generali.

Caltagirone presidente ad interim
Con le dimissioni di Geronzi, le funzioni di presidente passano temporaneamente, fino alla nomina del nuovo presidente, a Francesco Gaetano Caltagirone, vice presidente vicario del Leone di Trieste.