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Amundi mette a segno una raccolta da record

Nei nove mesi raccolta a 102 miliardi di euro di cui 46 miliardi di euro nel terzo trimestre. L’utile netto rettificato sale del +20% sia nel terzo trimestre sia nei primi nove mesi del 2026

29 Ott 2026 - 11:22
Amundi reception 2

Amundi reception 2

Amundi, il colosso francese della gestione del risparmio, chiude il terzo trimestre del 2026 con masse gestite che raggiungono raggiungendo 2.579 miliardi di euro, in crescita dell’11% su base annua e rimaste quasi stabili rispetto al trimestre precedente. A sostenere l’espansione i numeri della raccolta netta che nei 12 mesi fino al 30 settembre 2026  ha contribuito per +123 miliardi di euro escludendo i trasferimenti relativi al mandato in India, un record per questo periodo.

UTILE NETTO RETTIFICATO A +20% NEL TERZO TRIMESTRE
Nel terzo trimestre la società registra un utile netto rettificato di 409 milioni di euro, in crescita del 20,2% su base annua. "Amundi ha registrato una forte raccolta netta, che si è tradotta in una crescita dell'utile netto rettificato di oltre il 20% sia nel terzo trimestre sia nei nove mesi" ha commentato la CEO Valérie Baudson. “Questa performance dimostra la validità delle nostre priorità strategiche e la nostra capacità di rispondere alle diverse esigenze dei clienti” ha aggiunto. L'utile netto contabile è salito a 675 milioni, includendo una plusvalenza di circa 300 milioni legata all'IPO della joint venture indiana SBI FM. L'utile per azione rettificato si è attestato a 2,04 euro (+23,2%). La raccolta netta del trimestre è stata di 45,6 miliardi di euro, al netto di trasferimenti per 39,1 miliardi legati a un mandato istituzionale in India a margine trascurabile (6,5 miliardi includendoli).

RACCOLTA RECORD NEI NOVE MESI
Nei nove mesi la raccolta ha raggiunto il livello record di 102 miliardi. Positivi gli ETF, con 17 miliardi di raccolta nel trimestre, e la gestione attiva, con 14 miliardi. Nei nove mesi l'utile netto rettificato è salito del 21,6% a 1.189 milioni e l'utile per azione rettificato del 22,6% a 5,82 euro. Dopo il completamento del buyback da 500 milioni e dell'acquisizione del 9,9% di ICG, il surplus di capitale a fine settembre supera il miliardo di euro.

PREVIDENZIALE E PARTNERSHIP CON BANCO SABADELL
Sul fronte clienti, la raccolta netta realizzata con distributori digitali ha totalizzato +4 miliardi di euro. Amundi continua anche a spingere sul risparmio previdenziale raccogliendo nel trimestre 12 miliardi. Un numero sostenuto da un nuovo accordo distributivo in Germania e da due mandati istituzionali, uno in Germania e uno in Asia. La partnership con Banco Sabadell, che sarebbe scaduta nel 2030, è stata estesa fino al 2035.

GESTIONE ATTIVA ED ETF
Nella gestione attiva, la raccolta netta è accelerata fino a +14 miliardi di euro, trainata principalmente da obbligazionario e multi-asset. La piattaforma ETF ha raggiunto 432 miliardi di euro di masse gestite a fine settembre, di cui oltre 100 miliardi di euro in Germania, paese in cui la raccolta netta è molto dinamica grazie agli operatori digitali. La raccolta netta del Gruppo negli ETF è accelerata fino a +17 miliardi di euro nel terzo trimestre.

L’ESPANSIONE GEOGRAFICA
Sul piano geografico, l’Europa del Nord ha registrato una raccolta netta di +18 miliardi di euro, positiva in tutti i paesi della regione. La raccolta netta è diversificata per paesi e tipologie di clientela. L’Asia ha raccolto +8 miliardi di euro, di cui +5 miliardi di euro tramite distribuzione diretta, escludendo le JV. La Cina, con +2 miliardi di euro, è il principale contributore, grazie alle due JV e alla distribuzione diretta.