“Sempre più Verdi, Regio Sostenibile”: il percorso del Teatro Regio di Parma
“I temi della sostenibilità sono strategici, la città sta lavorando in maniera coesa”, ha detto Michele Guerra, presidente del Teatro e sindaco di Parma
© Teatro Regio Parma
È stato presentato “Sempre più Verdi, Regio Sostenibile”, il percorso verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale del Teatro Regio di Parma. “Questi sono temi strategici, e la città di Parma ci sta lavorando in maniera molto coesa all'interno del nostro contratto climatico di città e all'interno del grande progetto di Parma 2030 sulla neutralità climatica. Il fatto che il Teatro Regio lavori su tali questioni ci dà grande gioia e grande orgoglio”, ha detto Michele Guerra, presidente del Teatro Regio e sindaco di Parma. Si tratta di un percorso che viene da lontano: nel 2017, grazie alla partnership con l’Università di Parma, sono stati avviati l’Osservatorio permanente del Festival Verdi e la redazione del relativo report di impatto. Da questa pratica è maturata l’esigenza di estendere all’intera organizzazione il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle attività. Dunque tra il 2020 e il 2022 è stato redatto il bilancio di esercizio corredato da una Relazione sulla Gestione Integrata, ossia arricchita da una rendicontazione non finanziaria strutturata.
Il percorso verso la sostenibilità
Dal 2023 la Fondazione, con il supporto dell’Ateneo, è passata a un Bilancio di Sostenibilità capace di restituire in modo chiaro e comparabile la performance ESG e l’impatto culturale e sociale del Teatro, superando i limiti comunicativi legati al bilancio di esercizio. In particolare con il Bilancio di Sostenibilità 2024 il Teatro Regio ha posto le basi per il pilastro della sostenibilità ambientale: si è trattato dell’anno zero, con la misurazione delle emissioni di CO2 equivalente per poter individuare le azioni prioritarie per la sua riduzione, definendo gli obiettivi annuali da raggiungere e le rendicontazione dei progressi raggiunti. Si sono dunque individuati i punti fondamentali el percorso verso la sostenibilità del Teatro: oltre al già citato Bilancio, anche l’elaborazione di una green policy e relativo piano di azione, l’individuazione di referenti della sostenibilità e il Theatre Green Book
Il Theatre Green Book
Il Theatre Green Book, realizzato in collaborazione con 15 teatro in Europa, è una risorsa che permette ai teatri di trovare chiare, pratiche e dettagliate linee guida verso la sostenibilità. Il prossimo 24 febbraio i fondatori del Theatre Green Book saranno al Teatro Regio di Parma per la prima giornata dedicata alla sostenibilità in ambito teatrale. Intanto il Teatro Regio ha già messo in campo altre iniziative, come il progetto Bike2Work e uno con l’azienda dei trasporti pubblici di Parma e Provincia, che prevedono agevolazioni finanziarie per chi raggiunge il Teatro in bicicletta o con i mezzi pubblici. Inoltre entro giugno 2026 il teatro di Parma sostituirà 500 lampadine della sala principale con i LED, che garantisce maggiore efficienza, durata e rispetto del contesto architettonico. Infine è da segnalare Alzira del Festival Verdi 2026, progetto pilota che integrerà i criteri di sostenibilità fin dall’inizio dei processi produttivi: negli uffici e negli spazi pubblici del Teatro entro il mese di luglio saranno realizzate isole ecologiche individuate da un sistema iconografico che rende evidenti i presidi e le azioni da compiere per incentivare e consentire la corretta differenziazione dei rifiuti.
