L'opera

Lorenzo Marini al Festival dei Due Mondi di Spoleto con l’installazione INITIAL

“Ogni parola comincia con un’iniziale. Mi affascina pensare che anche le grandi idee abbiano un momento originario”, ha spiegato l’artista

07 Lug 2026 - 14:30
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Lorenzo Marini ha realizzato per il Festival dei Due Mondi di Spoleto l’installazione site specific INITIAL. L’opera è formata da una sequenza di monoliti in granito nero, ciascuno inciso con una lettera. Si tratta delle iniziali che costituiscono il patrimonio ideale del Festival: Arte, Cultura, Festival, Due, Mondi, Spoleto, Radici. L’installazione, concepita come Atto Primo di un progetto destinato a evolversi nel tempo, costruisce una costellazione di forme che invita il visitatore a muoversi nello spazio come all’interno di un alfabeto aperto. L’installazione è nata dalla riflessione secondo cui le parole che definiscono un’identità sono spesso invisibili: accompagnano la storia di un luogo, ne custodiscono la memoria e continuano a generare il futuro. 

Le parole dell’artista

“Ogni parola comincia con un’iniziale. Mi affascina pensare che anche le grandi idee abbiano un momento originario, un primo segno. Con INITIAL ho voluto scolpire proprio quell’istante: il punto in cui il linguaggio nasce e si apre a infinite possibilità. Le lettere escono dalla pagina e diventano architettura, attraversando lo spazio come presenze vive”, ha spiegato Lorenzo Marini. Daniele Cipriani, direttore artistico del Festival dei Due Mondi, ha dichiarato: “Il tema di questa edizione è Radici. L’opera di Lorenzo Marini interpreta questo concetto attraverso un linguaggio essenziale che restituisce centralità ai valori fondativi del Festival. Le lettere diventano simboli capaci di mettere in relazione memoria, contemporaneità e futuro, offrendo al pubblico un’esperienza di partecipazione e riflessione”.