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Si è tenuto ieri, sabato 10 ottobre, il Gala Verdiano al Teatro Regio di Parma per celebrare il 213° compleanno del maestro Giuseppe Verdi. A pochi giorni dall’inaugurazione del XXVI Festival Verdi, James Conlon è salito sul podio per un programma in sintonia con il tema di questa edizione, Mondi lontani. Il Gala è stato realizzato grazie al sostegno degli International Friends of Festival Verdi: si tratta di un’organizzazione no-profit statunitense con sede a New York, fondata nel 2019 per sostenere il Festival Verdi, Verdi Off e l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma.
Il programma del Gala Verdiano
Il programma del Gala Verdiano ha accosta due pagine di raro ascolto: il secondo atto de Il Corsaro e il terzo atto di Jérusalem. Le due opere sono state eseguite nelle edizioni critiche a cura rispettivamente di Elizabeth Hudson e di Jürgen Selk. A fare da ponte tra le due, la sinfonia de Il Guarany di Antônio Carlos Gomes, primo autore del Brasile a vedere un proprio titolo allestito in Italia. Il cast ha riunito interpreti verdiani di consolidata esperienza e giovani voci cresciute all’Accademia Verdiana: Alessia Panza (Gulnara / Hélène), Daniel Luis de Vicente (Seid / Le Comte de Toulouse), Galeano Salas (Corrado / Gaston), Agostino Subacchi (Giovanni / L’Èmir de Ramla, Adhémar), Long Ning (Eunuco, Uno schiavo / Un Officier de l’Èmir) ed Emil Abdullaiev (Le Hérault).
Le altre celebrazioni
La giornata di celebrazioni si è aperta alle ore 11.30 a Parma in Piazza della Pace, dove davanti al Monumento a Verdi la città ha rinnovato il proprio omaggio al Maestro con la Cerimonia in onore di Verdi. Anche Verdi Off ha festeggiato il compleanno del Maestro con una giornata di appuntamenti. La festa infine ha coinvolto anche Busseto e Roncole Verdi, dove è tornata, giunta alla quinta edizione, la rassegna Verdi 10/10, a cura del Comitato Verdi 10/10 – 27/01, rete di associazioni del territorio impegnata a far conoscere la figura di Verdi in tutte le sue sfaccettature.
