© Ministero della Cultura
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Un "momento storico" per il Paese e per Sotheby's, ha sottolineato il titolare alla Cultura. L'opera prenderà residenza a L'Aquila
L'Ecce Homo di Antonello da Messina, acquistato dall'Italia, sta per tornare in patria con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che si è recato nella Grande Mela. Un "momento storico" per il Paese e per Sotheby's, salutato in una cerimonia all'ultimo piano del quartier generale della casa d'aste su Madison Avenue. L'opera prenderà residenza a L'Aquila, nuova Capitale della cultura, ma - come sottolineato da Giuli - avrà come domicilio tutta l'Italia: una circostanza che permetterà "ricongiungimenti familiari" con altre rarissime opere dello stesso artista. Tra queste, un altro Ecce Homo conservato al Collegio Alberoni di Piacenza.
"Il governo italiano si è mosso rapidamente", ha spiegato Giuli, che a New York ha anche partecipato all'inaugurazione della grande mostra su Raffaello organizzata dal Met e a cui l'Italia ha contribuito con decine di opere. "L'arte, che parla una lingua universale, e la cultura devono unire, ed è importante che soprattutto in questo momento siano al centro del discorso pubblico", ha detto il ministro.