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L'artista valdostano Gabriele Maquignaz porta la "Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna" davanti al Parlamento

Alla presenza di deputati, senatori, rappresentanti delle Istituzioni e giornalisti, l'artista valdostano Gabriele Maquignaz ha piantato la "Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna" davanti al Parlamento italiano, in una piazza Montecitorio gremita di gente che ha assistito a questo gesto simbolico, già diventato virale sui social. Una performance che Maquignaz ha voluto dedicare a tutti gli operatori e popoli della montagna alla luce delle recenti chiusure da parte degli impianti sciistici, delle strutture ricettive, dei locali pubblici della montagna, con la conseguente crisi profonda in cui versano le innumerevoli professionalità che lavorano in questo settore di eccellenza dell’economia italiana. "Ho forgiato la ‘Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna’ per mandare un messaggio forte verso il governo, che si è dimenticato di questa eccellenza italiana, del turismo, dei ristoratori e degli albergatori, nonché dei tantissimi professionisti che lavorano in tale settore. La Piccozza è un simbolo della montagna ed è legato a questa chiusura delle località alpine fino al 7 gennaio. La salute è prioritaria, ma bisognava trovare soluzioni di buon senso per permettere di lavorare in sicurezza. E’ assurdo che ci siano vie e piazze cittadine affollate per lo shopping e che la montagna resti chiusa, quando al contrario è sicuramente un luogo più sicuro, anche grazie al rispetto rigoroso delle regole di sicurezza anti Covid che tutti gli operatori si sono dati".

L'artista valdostano Gabriele Maquignaz porta la "Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna" davanti al Parlamento

Alla presenza di deputati, senatori, rappresentanti delle Istituzioni e giornalisti, l'artista valdostano Gabriele Maquignaz ha piantato la "Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna" davanti al Parlamento italiano, in una piazza Montecitorio gremita di gente che ha assistito a questo gesto simbolico, già diventato virale sui social. Una performance che Maquignaz ha voluto dedicare a tutti gli operatori e popoli della montagna alla luce delle recenti chiusure da parte degli impianti sciistici, delle strutture ricettive, dei locali pubblici della montagna, con la conseguente crisi profonda in cui versano le innumerevoli professionalità che lavorano in questo settore di eccellenza dell’economia italiana. "Ho forgiato la ‘Piccozza della Libertà dei Popoli di Montagna’ per mandare un messaggio forte verso il governo, che si è dimenticato di questa eccellenza italiana, del turismo, dei ristoratori e degli albergatori, nonché dei tantissimi professionisti che lavorano in tale settore. La Piccozza è un simbolo della montagna ed è legato a questa chiusura delle località alpine fino al 7 gennaio. La salute è prioritaria, ma bisognava trovare soluzioni di buon senso per permettere di lavorare in sicurezza. E’ assurdo che ci siano vie e piazze cittadine affollate per lo shopping e che la montagna resti chiusa, quando al contrario è sicuramente un luogo più sicuro, anche grazie al rispetto rigoroso delle regole di sicurezza anti Covid che tutti gli operatori si sono dati".

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