Una mostra di giovani artisti inaugura il nuovo Idroscalo di Milano

Tra i fiori l'’arte giovane BigSize

Marco Pariani, Edith Kia e Allievi dell'Accademia di Brera

20 Feb 2012 - 18:02

"Arte giovane tra i fiori" di Marco Pariani, Edith Kia e Allievi dell'Accademia di Brera (Raffaele Barbuto, Mauro Cavagna, Michele D’Agostino, Sharon Gervasi, Elena La Loggia, Emanuele Marullo), presso il Mercato Floricolo all'Ingrosso, via Cesare Lombroso 62, di Milano.

La mostra sarà aperta sabato 12 e domenica 13 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Una esposizione di quadri di grandi dimensioni realizzati da studenti dell’Accademia e da giovani artisti promossa dall’associazione Big Size Art in collaborazione con l’ Accademia di Brera.

1.400 metri quadrati, uno spazio inusuale come questo messo a disposizione dalla Sogemi, che ben si presta ad accogliere questa proposta di BIGSIZEART per mettere a contatto il pubblico con opere di giovani artisti che hanno sempre una grande difficoltà a trovare spazi espositivi.

Un'iniziativa lodevole e gioiosa sia per il contesto floreale a cui si aggiungeranno le altre iniziative anche eno-gastronomiche nella celebrazione di San Valentino, che consente a Sogemi di aprirsi alla città in questa occasione.

 Istallazioni e opere anche di grandi formati, fino ad 8 metri, realizzati appositamente per questa esposizione.

E' importante che la città si apra ai giovani che hanno bisogno di misurarsi con il pubblico e invogliare all'acquisto delle loro opere che hanno quotazioni accessibili. In un futuro potrebbero rivelarsi degli ottimi investimenti.

Abbiamo intervistato il Presidente Ugo Maria Macola per farci raccontare come è nata questa iniziativa e la loro Associazione no-profit che si prefigge degli importanti traguardi.

Gianni E.A. Marussi

 

 

Dopo alcune esperienze in gallerie e studi privati gli amici di BIGSIZEART tentano, con questa iniziativa di più ampio respiro, il dialogo con la città allestendo un’esposizione di giovani autori la più parte dei quali si è formata nelle aule di Brera.
L’impresa è senz’altro da onorare in quanto si propone di introdurre nel mercato dell’arte, al di là di ogni speculazione ed interesse, una serie di linguaggi artistico-visivi espressi per l’occasione in grande formato.
Un apprezzabile escamotage, dunque, per specializzarsi ed affermarsi nel complesso sistema dell’arte contemporanea quali garanti e promotori di esperienze qualitative, per l’appunto extra-large, e al contempo un modo intelligente di offrire un’opportunità altra di conoscenza a critici, istituzioni pubbliche e private, collezionisti ed appassionati.
Anche la scelta del luogo, apparentemente non consono ad esposizioni di opere ma certamente azzeccato sia per la struttura fisica che la dislocazione territoriale, indica una linea d’intervento che vuole differenziarsi dall’attuale consolidato e schematico panorama propositivo strizzando l’occhio ad alcune esperienze londinesi e berlinesi autogestite dagli artisti stessi.
Del resto non potrebbe essere altrimenti, in quanto gli animatori di BIGSIZEART sono amanti dell’arte, non mercanti, e pertanto non si relazionano con il pubblico tronfi di autoreferenzialità ma con la modestia di chi si muove nel giusto per aiutare dei giovani a diffondere il proprio messaggio poetico.
E i giovani in questione la poesia dalle loro opere la fanno addirittura trasbordare, tanta è la voglia che hanno di mostrare il frutto del proprio connubio mente/mano, in questi spazi che ben si prestano all’accoglienza di lavori di recentissima contemporaneità.
Un augurio di cuore allora a questi giovani di talento e ai loro coraggiosi sostenitori.

Stefano Pizzi
Titolare di Cattedra di Pittura
Prorettore dell’Accademia di Belle Arti di Brera

 


Sogemi
, la Società che gestisce tutti i mercati agroalimentari all’ingrosso di Milano, in collaborazione con vari Assessorati del Comune di Milano ha realizzato una mostra-mercato di prodotti eno-gastronomici di qualità: "Gusto e sapori ai mercati generali", all’interno del Mercato Floricolo di via Lombroso. L'obiettivo è quello di valorizzare l’immagine dei mercati e dei prodotti italiani di qualità nell’ambito del processo di sviluppo degli stessi e di accrescere la sensibilità e l’interesse della cittadinanza rispetto ai temi connessi con l’alimentazione propri dell’Expo 2015. Il pubblico avrà l’opportunità di degustare ed acquistare direttamente dai produttori una vasta gamma di prodotti eno-gastronomici italiani, oltre che di acquistare i fiori commercializzati nel mercato. Considerata la concomitanza con la ricorrenza di San Valentino e ricorrendo il decennale del trasferimento del Mercato Fiori nella struttura attuale, durante i due giorni della manifestazione le coppie sposate da 10 anni saranno “premiate” con una foto ricordo scattata al momento e con un omaggio floreale offerto dagli operatori del mercato.
Sia sabato che domenica i visitatori potranno degustare a pranzo un buon risotto alla milanese cucinato dagli chef di Milano Ristorazione e nel pomeriggio, i visitatori “aspiranti sommelier” potranno partecipare ad un seminario di avvicinamento al vino tenuto da sommelier professionisti. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, visiterà la manifestazione nella mattinata di sabato.GUSTO E SAPORI AI MERCATI GENERALI

ORARI

12 febbraio 2011 – 09.00/18.00
13 febbraio 2011 – 10.00/18.00

L’ ingresso è gratuito, ampio parcheggio.

MERCATO FLORICOLO
via Lombroso, 95
Porta N. 6

 

 

BIGSIZEART, (B.S.A.) fondata nel novembre 2010, é un’Associazione Culturale no profit, nata dalla passione e dall’impegno di un gruppo di amici, amanti dell’arte contemporanea.
Essa si prefigge lo scopo di selezionare, promuovere e valorizzare il percorso artistico di talentuosi giovani autori, provenienti dalle Accademie di arti visive, sia italiane sia internazionali, selezionati da una commissione di esperti.
Dal suo stesso nome si evince l’interesse di voler dare particolare attenzione a lavori di grandi dimensioni, intendendo prediligere prevalentemente i grandi formati, che, riteniamo, meglio documentino la nostra contemporaneità, e meglio sappiano interpretare l’arte del mondo giovanile, con una forza e una completezza estetica maggiore.
B.S.A. si pone come guida, supporto e sostegno di giovani artisti di talento, per aiutarli ad approcciare il mondo del collezionismo, dando loro visibilità attraverso una mirata azione promozionale, organizzando mostre personali e collettive, e utilizzando tutti i possibili canali e supporti editoriali, audiovisivi e telematici.
Con passione ed impegno, BIGSIZEART si propone di avvicinare all’arte contemporanea e al mondo artistico giovanile, nuovi appassionati e potenziali collezionisti, diffondendo l’artee, soprattutto, i suoi fermenti giovanili.
Il compito di un’Associazione come B.S.A. é anche quello di selezionare i migliori movimenti, le espressioni d’avanguardia e le tendenze, proponendo arte di qualità, riferita, ovviamente, al mondo giovanile.
BIGSIZEART é da considerarsi un laboratorio per le nuove idee, una casa per l’arte e la cultura emergente ed anche un luogo di confronto sociale, civile e costruttivo, dove il mondo giovanile possa esprimere la propria “voce”, in un contesto di comune comprensione e collaborazione, un luogo d’incontro e non di scontro.
BIGSIZEART si propone di allestire una “factory” (centro culturale) quale luogo d’incontro, per favorire, in un contesto collaborativo e costruttivo un confronto civile, e uno scambio delle esperienze e dei pensieri tra molteplici movimenti intellettuali del  mondo artistico giovanile.
B.S.A. quindi, ospitera’ rappresentanze giovanili delle varie discipline artistiche, quali le arti visive, la musica, la letteratura, il teatro, la filosofia e tutte le manifestazioni del pensiero culturale giovanile, non contaminate da  influenze politiche e da pensieri  assolutisti e antidemocratici.
BIGSIZEART si pone come obbiettivo la creazione di un confronto pacifico e costruttivo tra la rappresentanza sana del mondo artistico giovanile e il mondo degli adulti e delle istituzioni.
A tal fine, B.S.A. ha in cantiere alcuni  progetti finalizzati  a tali scopi, come ad esempio un progetto per la riqualificazione di alcune aree urbane, che vedano protagonisti i giovani, supportati dalle istituzioni pubbliche e private.

SOCI FONDATORI
Ugo Maria Macola
(Presidente)
Collezionista ed imprenditore
Lele Lanfranchi
(Vice-Presidente)
Collezionista ed imprenditore
Mario Arlati
Pittore
Mariapia Bonomelli
Collezionista
Francesco De Santis
Imprenditore
Alessandra Ferré
Collezionista
Federica Ghizzoni
Gallerista d’arte
Grazia Massucci
PR and Event Planner
Maurizio Pistocchi
Collezionista e giornalista
Antonio Rapisarda
Collezionsta ed imprenditore
Elsa Saltamerenda
Collezionista e consulente
Luca Santoro
Collezionista ed imprenditore
Giorgio Sommariva
Collezionista ed imprenditore


 

"La Miccia". Storia di una Genesi
  
Una sera d’inverno alla trattoria Arlati, tre amici, appassionati e affamati di pittura, seduti a un tavolo, davanti a un favoloso stinco e a un buon bicchiere di vino:

Mario: amici, ieri ho comprato un bel quadro, di un giovane artista
Lele: dove?
Mario: a una mostra per giovani artisti d’accademia; ci sono andato quasi per caso, e sono stato premiato dal fato: ho fatto una scoperta bellissima... C’era questo quadro che mi veniva  incontro... Mi guardava, non mi staccava gli occhi di dosso...
Ugo: è bello che un artista affermato come te si entusiasmi delle opere di un artista giovane.
Lele: ma perché ti è piaciuto?
Mario: l’energia, la freschezza, un vento diverso... Un po’ un nuovo mondo che non mi appartiene, ma che mi incuriosisce.
Lele: ma che mostra era?
Mario: una delle pochissime che organizzano a Milano, dedicate ai giovani artisti.
Ugo: è vero, questi ragazzi non hanno voce, non hanno auditorio, non hanno un confronto culturale, sociale e civile.
Mario: siamo noi che non abbiamo confronto. I nostri parametri del mondo sono stanchi, vecchi e perdenti, e non ce ne accorgiamo. Non abbiamo più gli entusiasmi giusti.
Lele: non stai esagerando? Voglio vedere questo quadro.
Mario: certo, poi vi porto nel mio studio; sapete, io sono nel mio mondo felice, ho tutte le mie “campane”, ma voglio conoscere il loro mondo alienato, insoddisfatto: solo loro riescono a dirmi dove andrà l’arte, ed è una misura che mi serve, oggi.
Lele: hai ragione Mario, io credo di avere una bella collezione, iniziata  quando ero un ragazzino e andavo in giro per musei e gallerie; e, detto con modestia, è anche una collezione molto mirata e selettiva. Ebbene, anche se posso comprare nomi di una certa importanza, sono sempre affamato di nuova pittura, è un’avventura che non si esaurisce mai, una sete di emozioni, di “umano” che mi riempie la vita. Ed è quando “non capisco” quando sono in difficoltà su di un linguaggio, che mi sento catturato dalla mia passione. Capisco che non arriverò mai a nessuna meta e che quindi la mia avventura continua.
Ugo: condannati a spiegare il mistero della vita, gli uomini hanno inventato l’arte, che, per un attimo, sembra svelare i misteri del mondo...
Mario: ecco il quadro.
Lele: interessante! Non posso nemmeno dire che mi piaccia, ma mi cattura.  Ci devo pensare.
Ugo: ... una scheggia di futuro, è questo il gene della poesia...
Lele: Mario, lo imbavagli tu o lo imbavaglio io il nostro filosofo?
Ugo: begli amici… guardo questo quadro ed è come se mi stesse scappando qualcosa, sento che ci voglio entrare.  Mi cattura la sua energia... Com’é difficile l’arte...
Mario: ma non siete curiosi di vedere cosa succede qui dentro?
Ugo: io sono curioso anche di sapere cosa succederà.
Lele: però è un quadro piccolo, si strozza, soffoca un po’; non trovate?
Mario: che ne sappiamo; magari é un artista che non ha nemmeno le possibilità economiche per comprarsi una grande tela da dipingere. Hai ragione Lele: sembra un leone in gabbia. Bisognerebbe aprirgliela:  regalagli una tela e vedrai...
Ugo: ragazzi, dove andiamo a trovare questa pittura?
Mario: mah, a Milano faranno tre o quattro mostre di giovani all’anno. E quasi tutte ad opera dell’Accademia di Brera.
Lele: le gallerie espongono o i giovani già nati geni... o giovani molto sponsorizzati...
Ugo: che frustazione per questi artisti. Come crescono, come si manifestano, come si confrontano?
Mario: tu che dici di avere un po’ tradito te stesso,  e di non avere mai espresso veramente la tua passione, dovresti occupartene.
Ugo: hai ragione: potremmo fare un’associazione culturale no profit, ma non solo della pittura: costruire un’atelier, una factory del pensiero giovanile; un luogo di aria nuova, di nuove combustioni, di nuove “micce”, un luogo dove ci sia commistione tra le arti, tra i pensieri, tra i dialetti; (di confronto sociale e civile); d’incontro e non di scontro, a Milano c’é poco di questo….
Lele: perché mi lasciate fuori?
Mario: ti annoieresti. Tu sei un grande collezionista,.
Lele: appunto... e ho bisogno di nuovi incontri. É come uscire a cena con una ventenne arrapante...
Mario: solo grandi formati però: big size art.
Ugo: bigsizeart é bello...  Com’é bello sognare.
Lele: facciamo in modo che non sia un sogno.
Mario: anche Maurizio Pistocchi ha comprato un quadro di questo artista; coinvolgiamo anche lui.
Ugo: certo. E tutti gli amici dell’arte. Una grande famiglia di amici dell’arte.
Lele: che utopia. Andiamo a dormire.
Ugo: però proviamoci. Domani chiamo Luca Santoro, Alessandra Ferré, Grazia Massucci, Giorgio Sommariva, Mariapia Bonomelli, Antonio Rapisarda, Elsa Saltamerenda.
Lele: dillo anche a Federica Ghizzoni, ha una galleria; noi non siamo in contrapposizione con le gallerie.           
Ugo: certo, se e quando una galleria ingaggerà un nostro artista, allora  avremo raggiunto uno dei nostri scopi.  Che soddisfazione vederli emergere...
Mario: io lo dico anche a Francesco de Santis...
Nessuno di loro ha avuto un dubbio, un tentennamento.

Cosi é nata BIGSIZEART, Una piccola astronave che cerca schegge di futuro.

A Mario, Lele, Ale, Antonio, Elsa, Federica, Francesco, Giorgio, Grazia, Luca, Mariapia, Maurizio, amici di sempre, persone che della loro passione hanno fatto un sistema di vita. Navigatori di spazi infiniti, navigatori dell’anima e del pensiero, capaci ancora di lanciare in mare la  “bottiglia” con dentro il loro messaggio d’amore e di vita, con la speranza che qualcuno la trovi e la raccolga.
Per navigare insieme e “cercare” e raccogliere nuove “bottiglie”,  lanciate in mare  da mani giovani e speranzose.

Ugo Maria Macola
(Presidente BIGSIZEART)