LA GIORNATA PIU' DOLCE DELL'ANNO

World Chocolate Day

Giornata Mondiale del Cioccolato, una passione diffusa in tutto il mondo a base di tavolette, praline, biscotti e anche gelati

07 Lug 2024 - 07:00
 © Ufficio stampa

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È un antidepressivo naturale, un anticancerogeno ed è ricco di antiossidanti: considerato il comfort food per eccellenza, il cioccolato è amato da tutti e in tutto il mondo. Il World Chocolate Day ricorre ogni anno il 7 luglio, data istituita nel 2009 per celebrare, assaggiare e riflettere sui diversi usi e benefici di questo cibo dolce tra i più amati al mondo.

Il Paese caratterizzato dal maggior consumo di cioccolato è la Svizzera, che è anche il maggior produttore, seguito dalla Germania, dall’Austria, dal Regno Unito, dalla Svezia e dal Belgio, che cambiano posizione di anno in anno, ma si confermano sempre le più golose.

Non manca naturalmente l’Italia, dove 3 italiani su 4 consumano abitualmente cioccolato e per quasi la metà (46%) ogni occasione è giusta per mangiarlo. Sono le donne a consumarlo di più, con il 32% che dichiara di mangiare cioccolato più volte alla settimana, soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni. Tavolette e cioccolatini si confermano i formati più amati dagli italiani, rispettivamente con il 67% e il 61%, seguiti dalla crema da spalmare (51%). Nella sfida tra fondente e al latte, vince il cioccolato fondente con il 48% contro il 21%.

Storia del cioccolato

Furono i Maya in Messico a coltivare l’albero del cacao da cui il cioccolato ha origine; i semi, dopo essere tostati, macinati, mescolati e aggiunti di un liquido reso spumoso, venivano serviti come ingrediente principale di una bevanda chiamata “xocolati”, dal sapore amaro e non proprio gradevole che aveva però un effetto stimolante.

Il Theobroma cacao, nome scientifico della pianta di cacao che significa “Cibo degli Dei”, fu “scoperto” il 30 luglio 1502, giorno in cui gli Aztechi offrirono delle “mandorle” di cacao a Cristoforo Colombo, durante il suo ultimo viaggio alla ricerca dell'oro, insieme a tessuti e cuoio lavorati. In seguito, fu portato in Europa intorno al 1520, quando Hernán Cortés visitò la corte di Montezuma a Tenochtitlan e riportò in Spagna un carico di cacao donatogli dall’Imperatore.

Ma il cioccolato era un lusso di cui solo i ricchi potevano godere: nel 1615, infatti, il re francese Luigi XIII sposò Anna d'Austria, figlia del re spagnolo Filippo III e per celebrare l'unione, lei portò alcuni campioni di cioccolato alle corti reali di Francia.

Nel 1828, il chimico olandese Coenraad Johannes van Houten scoprì un modo per trattare i semi di cacao per ottenere un cacao in polvere più facile da mescolare con l'acqua. Il processo divenne noto come "lavorazione olandese" è ciò contribuì a rendere il cioccolato alla portata di tutti. Ma fu il cioccolatiere inglese Joseph Fry, proprio nella giornata del 7 luglio 1847, colui che diede forma al cioccolato, aggiungendo burro di cacao fuso al cacao in polvere e inventando così la prima tavoletta di cioccolato.

Le praline di Iginio Massari Alta Pasticceria

Anche il più piccolo assaggio delle raffinate Praline di Iginio Massari Alta Pasticceria racchiude una potenza aromatica pura, intensa e avvolgente, che sprigiona sensazioni profonde. Le ganache, disponibili nei gusti Passion Fruit, Pistacchio Salato, Mandorla Cruda e Vaniglia, Cremino al Latte, Cremino Fondente, Limoncello, Grappa, Grand Marnier, ricoperte dai tre cioccolati, rivelano spiccate note trasversali che regalano piccoli ma intensi momenti di piacere. Le Praline Fantasia, invece, sono assortite ai gusti pistacchio, con pralinato di pistacchio e cioccolato bianco con copertura di cioccolato al latte e pistacchio caramellato, alla nocciola, con pralinato alla nocciola e cioccolato bianco e al latte con una copertura di cioccolato al latte e granella di nocciola, e alla mandorla, con pralinato alla mandorla e cioccolato al latte con una copertura di cioccolato al latte.

Il cioccolato del Bakery Chef Fabio Tuccillo

Il Bakery chef Fabio Tuccillo, titolare della Tuccillo Bakery di Marigliano (Na), ha ideato tre fresche novità per l’estate 2024, presentate in occasione della Giornata Mondiale del Cioccolato: prima tra tutte il Tucci Stecco, il primo gelato ad entrare in bakery. Un mix perfetto di dolcezza, croccantezza e freschezza, che alla golosità del gelato alla nocciola e gianduja, con inserto di gelato alla Nutella, unisce la delicata glassa al cioccolato e granella di nocciole.

A metà strada tra un gelato e una torta c’è poi la Cheescake alla Nutella su stecco: comoda da gustare in ogni momento della giornata, anche a passeggio e ideale per chi ha voglia di una dolce pausa al cioccolato, leggera e realizzata con ingredienti di alta qualità. Deliziosa anche la variante al pistacchio, per gli amanti delle soft cake. Tra i dolci freschi, perfetti per l’estate, ci sono infine i Marineve, dall’impasto soffice e delizioso, farciti con una crema pasticcera con ricotta zuccherata siciliana e glassati cioccolato fondente o al pistacchio.

I Gianduiotti 4.3 e Fondenti IGP di Giraudi

Riconosciuti con l’Indicazione Geografica Protetta, i Gianduiotti dell’azienda cioccolatiera di Castellazzo Bormida (Al), guidata da Giacomo e Davide Boidi, sono un’eccellenza del territorio piemontese. Vengono prodotti con solo nocciola, zucchero semolato di barbabietola o di canna raffinato e cacao, senza la presenza di latte in polvere. Ma non solo dolce: è stata rinnovata anche l’offerta di cioccolatini salati, nelle versioni al Formaggio Guffanti di Arona (No) e nelle due inedite praline al Cavolfiore della Piana del Sele.

Di Indira Fassioni

Il comfort food per eccellenza

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