Donna trovata in una valigia, l'appello dalla Spagna: "Ha 40 anni e un figlio, aiutateci a identificarla"
La Guardia Civil pubblica un identikit a seguito del ritrovamento di un corpo avvenuto a Benahavis (Malaga) nel 2023
© X
Di origine europea, altezza di circa 1,60 metri, pelle bianca, capelli e occhi castani. Età intorno ai 40 anni e un figlio. Queste le informazioni che la Guardia Civil spagnola ha diffuso sui suoi canali social, insieme all'identikit, per ridare il nome a una donna trovata morta in una valigia a Benahavis (Malaga) nel 2023. La morte sarebbe avvenuta tra il 2020 e il 2023.
Il ritrovamento
La valigia era semisepolta in un terreno di Benahavis, comune spagnolo di 1.513 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia. A trovarla era stato un giardiniere. Al suo interno la macabra scoperta: conteneva resti umani.
Le successive analisi sui resti ossei avevano confermato che si trattasse di una donna sulla quarantina, apparentemente in buona salute, di origine europea, con un'altezza di circa 1,60 metri, pelle bianca, capelli e occhi castani. Alcuni indicatori osteologici osservati nei resti suggerirono anche che quella donna avesse avuto almeno un figlio.
Così, anni dopo, grazie alle nuove tecniche di ricostruzione facciale forense sviluppate presso l'Unità di Antropologia Forense dell'Istituto di Medicina Legale della Galizia, è stato possibile realizzare uno schizzo composito. Per la Guardia Civil arriva dunque il momento di chiedere aiuto per l'identificazione della vittima.
