Oggi sono sempre più numerosi gli elettrodomestici, dalla lavatrice al frigorifero, che funzionano con l’energia solare. Alcuni sono già in commercio, altri sono prototipi, ma la strada di pannelli solari applicati agli apparecchi domestici è già segnata.
L’unico ostacolo, in qualche caso, è legato all’impiantistica. Per esempio, per le lavatrici, è necessario avere il doppio attacco: uno per l’acqua fredda e l’altro per l’acqua riscaldata dal sole grazie ai pannelli solari cui è collegata. Un modello interessante è Rex Sunny. Il risparmio di acqua è considerevole: con l’acqua già riscaldata dai pannelli solari, il consumo è nettamente inferiore e passa da 1,46 a 0,83 kilowattora con un lavaggio a 60 °C. In pratica, i consumi energetici si possono ridurre fino al 50%. Ma i produttori stanno studiando modelli che superano ogni aspettativa.
Nel 2010 è arrivato sul mercato anche il primo frigorifero a energia solare. Si chiama SolarChill ed è nato nell’ambito di un progetto internazionale che coinvolge varie Ong come Greenpeace, Unicef, Unep (Programma delle Nazioni unite per l’ambiente) e Who (Organizzazione mondiale della sanità). Premetto che il frigorifero a pannelli fotovoltaici era già una realtà prima di SolarChill: prevedeva una batteria di riserva a piombo, destinata a entrare in funzione durante la notte e nei giorni di scarsa illuminazione.
SolarChill può invece fare a meno di questa batteria di riserva (ecco la novità) perché sfrutta al meglio i processi termici garantendo il mantenimento della temperatura sia di notte sia nei giorni meno assolati. Senza entrare nei dettagli tecnici diciamo che durante il giorno, specifici processi di convezione fanno accumulare il ghiaccio che è utile nei momenti in cui il sole viene meno.
Tre pannelli fotovoltaici da 60 watt ciascuno sono sufficienti per alimentarlo. È questo il frigorifero del futuro. Pensaci.
“NEL 2010 È ARRIVATO SUL MERCATO ANCHE IL PRIMO FRIGORIFERO A ENERGIA SOLARE”
