Sardegna, il delfino Felice di nuovo liberodopo tre settimane in una peschiera
© ansa
© ansa
L'animale si era rifugiato nello stagno di S'Ena Arrubia, area utilizzata come vivaio per i pesci di mare. Decisivo un blitz dei pescatori locali
© ansa
Da tre settimane, un delfino si era rifugiato nelle acque della peschiera di S'Ena Arrubia, sulla costa ovest della Sardegna, uno stagno utilizzato come vivaio per i pesci di mare. L'animale, a cui i pescatori locali avevano dato il nome "Felice", si era affezionato alla sua nuova "casa", ingolosito dalle grandi quantità di pesce a disposizione. I pescatori e la Capitaneria di porto infatti avevano già tentato di far tornare Felice in mare aperto, ma il delfino si era sempre rifiutato di riprendere il largo. Grazie a un blitz delle autorità, l'ospite della peschiera è finalmente tornato libero.
© ansa
© ansa
I pescatori erano preoccupati dalla presenza di Felice, sia per la sua incolumità sia perché erano stati costretti a interrompere il loro lavoro; l'intera attività stagionale rischiava di essere compromessa, visto che l'animale impediva la montata dei pesci dal mare. Il delfino è rimasto nello stagno per tre settimane, forse anche spaventato dai tentativi fatti dalle autorità competenti per liberarlo. Prova e riprova, biologi, Capitaneria di porto, Guardia forestale e pescatori, sono riusciti a fargli riprendere la via del mare. Durante l'operazione, barche e sommozzatori hanno ristretto gli spazi a disposizione del delfino, mentre da riva altre persone facevano rumore per spingere Felice a imboccare i varchi aperti nella peschiera.