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Eʼ morto Tommy, il cane che salvò tre vite sotto le macerie del sisma de LʼAquila

Il labrador è stato il primo animale da ricerca e soccorso dei vigili del fuoco di Lecce. Premiato dal Presidente della Repubblica Napolitano, aveva partecipato ad interventi in altri terremoti del Centro-Italia

Alla vigilia del decennale del terremoto che il 6 aprile 2009 distrusse L'Aquila, è morto Tommy, uno dei cani-eroi dei soccorritori. Il labrador nero, 13 anni, primo cane da ricerca e soccorso dei vigili del fuoco di Lecce, aveva contribuito a salvare tre vite umane da sotto le macerie del capoluogo abruzzese. Insieme al suo conduttore, Giampiero Pepe, aveva poi partecipato alle operazioni di soccorso a seguito delle scosse successive nel Centro-Italia. Per L'Aquila aveva ottenuto un riconoscimento dall'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Tommy era entrato al comando provinciale dei vigili del fuoco di Lecce a due anni ed era andato in pensione otto mesi fa, dopo ben dieci anni di onorato servizio. A L'Aquila, il 6 aprile 2009, contribuì al salvataggio di tre persone che erano sepolte sotto le macerie nel crollo delle loro abitazioni.

Per questo fu premiato dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il labrador partecipò anche all'intervento nel cratere di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) nel 2016.

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