Dal 6 giugno

Trasparenza salariale, si potrà conoscere lo stipendio dei colleghi

Tutti potranno chiedere qual è la retribuzione dei colleghi che svolgono la stessa mansione e, in caso di contenzioso con l'azienda, si potrà arrivare in tribunale. La direttiva Ue mira a colmare il gap salariale che, solo in Italia, si attesta al 5%."

di Giulia Ronchi
13 Gen 2026 - 12:02
01:05 

L'Italia ha tempo fino al 6 giugno per recepire la direttiva Ue sulla trasparenza salariale. Quest'ultima consentirà a colleghi che svolgono lo stesso lavoro di conoscere i guadagni reciproci. L'azienda dovrà spiegare le ragioni di uno stipendio più basso e, in caso di contenzioso, le parti potranno arrivare in tribunale. La norma prevede, per le aziende con più di 250 dipendenti, una rendicontazione annuale a partire da giugno 2027. Stessa scadenza, ma con frequenza triennale, per le attività più piccole con un numero di dipendenti compreso tra 150 e 200. Sotto i 150, prima scadenza fissata entro il 2031. L'obiettivo? Colmare il gap salariale che si attesta al 5%. Per farlo, sarà richiesto l'impiego anche dei sindacati del lavoro. Il ministero del Lavoro sta, infatti, incontrando le parti sociali per preparare un decreto legislativo.