In lontananza sembra tutto come sempre, un giorno come gli altri in Tibet. Improvvisamente centinaia di persone si voltano tutte verso la stessa direzione e iniziano a correre. Passano pochi secondi e alle loro spalle spunta una massa di acqua, fango e detriti che si muove a velocità e potenza elevatissime. Travolge e distrugge un valico di frontiera tra Cina e Nepal, smembra autobus, fa crollare edifici a due e tre piani trascinando con sé uomini, donne e bambini. Sono le scene drammatiche riprese a Gyirong da alcune telecamere di videosorveglianza.
