Terremoto Colombia, Angelo Gobbo (CCIC) a Tgcom24: "La prima emergenza è quella sangue, appello ai donatori"
Il racconto dei momenti della scossa vissuti dal Segretario Generale e Direttore Esecutivo della Camera di Commercio Italiana per la Colombia mentre era in ufficio a Bogotà: "Rispetto al sisma del Venezuela, colpite città meno popolose"
"La scossa appena arrivato in ufficio", racconta a Tgcom24 Angelo Gobbo, Segretario Generale e Direttore Esecutivo della Camera di Commercio Italiana per la Colombia (CCIC) a Bogotà. "Per fortuna - aggiunge - qui finora non sono stati riportati danni gravi, nella capitale la situazione è sotto controllo. E' stata una scossa molto lunga, sono scattate subito le misure di emergenza, ma dopo la prima non se ne sono sentite altre scosse". "Peggiore - sottolinea - la situazione a Cali e nel Dipartimento del Chocò, nella zona più occidentale del Paese".
"La prima emergenza - riporta Gobbo - è la mancanza di sangue; le autorità fanno appello ai donatori". Per quanto riguarda le misure in un Paese storicamente sismico, Gobbo precisa che la popolazione è preparata ai terremoti, ma non lo sono gli edifici "storici, ma anche quelli di 20-30 anni fa". "Tra qualche giorno, - conclude - conosceremo le cifre ufficiali su vittime e danni, ma rispetto al sisma del Venezuela le città colombiane colpite sono più piccole".
