Altro che vizio da oziosi: il sonnellino pomeridiano, se contenuto tra i dieci e i 30 minuti, può ridurre fino al 37% la probabilità di malattie cardiovascolari e aiutare il cervello a recuperare energie. Amato da Churchill, Leonardo e Einstein, è pratica diffusa in molti Paesi. L’importante è non superare la mezz’ora, per evitare un risveglio annebbiato e controproducente.
