Roma, il busto del Cristo Salvatore nella Basilica di Sant'Agnese attribuito a Michelangelo
L'autrice della straordinaria scoperta è la ricercatrice Valentina Salerno, che si è districata attraverso secoli di misteri, dipanando i fili di una storia che intreccia confraternite, religione, arte, amicizia e amore
di Michelangelo IulianoCome in un film d'avventura di Indiana Jones, o in un romanzo di Dan Brown. Dopo 500 anni il busto del Cristo Salvatore custodito nella Basilica di Sant'Agnese fuori le mura, sulla Via Nomentana a Roma, viene attribuito a Michelangelo Buonarroti in persona. L'autrice della straordinaria scoperta è la ricercatrice Valentina Salerno, che si è districata attraverso secoli di misteri, dipanando i fili di una storia che intreccia confraternite, religione, arte, amicizia e amore. Secondo la studiosa, Michelangelo non avrebbe distrutto la sua eredità, come ci era stato tramandato da Giorgio Vasari, ma la avrebbe affidata a un gruppo ristretto di amici e allievi.
