In Cina arrivano le piante bioluminescenti
Il progetto ideato per illuminare gli spazi pubblici in maniera sostenibile
Offrire un'alternativa sostenibile per l'illuminazione degli spazi pubblici. Con questo scopo un'azienda cinese ha creato piante bioluminescenti attraverso l'ingegneria genetica, in esposizione allo Zhongguancun Forum 2026. Utilizzando l'editing genetico, i geni bioluminescenti provenienti da lucciole e funghi luminescenti consentono a orchidee, girasoli e crisantemi di brillare al buio.
Come spiegato dal dottor Li Renhan, fondatore dell'azienda e dottore di ricerca in biologia presso l'Università Agraria Cinese, tutto è iniziato con un sogno d'infanzia. "Sono nato in campagna. All'epoca la mia famiglia non aveva soldi, quindi di notte non potevo fare altro che sdraiarmi su un'amaca nel boschetto di bambù di mio nonno per rinfrescarmi - ha raccontato -. Le lucciole spesso si posavano sulle mie braccia. In seguito, ho studiato editing genetico all’Università Agraria Cinese, dove ho conseguito il master e il dottorato. Volevamo trasferire geni da animali, come quelli delle lucciole, nelle piante, in modo che potessero brillare anche di notte. Ci dedichiamo a portare questa tecnologia nel turismo culturale e nell'economia notturna. Immaginate una valle piena di piante luminose al buio. Che esperienza indimenticabile sarebbe!".
