Mozart più Gluck: nei teatri dell'Emilia, i gioielli musicali del '700
Il "Don Giovanni" a Piacenza con la star mondiale Carmela R/migio. A Parma, invece, in scena l' "Orfeo" con la regia dell'attivista iraniana Shirin Neshat
di Tito GilibertoIl settecento musicale trionfa in Emilia. A Parma, Piacenza e Bologna valorizzano con eleganza capolavori di tre secoli fa.
A Piacenza, ecco il Don Giovanni di Mozart. Primadonna, la star mondiale Carmela Remigio. Nel teatro municipale, la regia innovativa del 38enne Andrea Bernard smitizza il maschio seduttore: un Don Giovanni quasi psicanalizzato, quasi un eterno bambino che colleziona donne per capriccio. E infatti in scena ci sono anche due figuranti bambini, Viktor Pastori e Irene Meles. Domenica si replica, la tourneé prosegue a Modena.
A Parma, per l' Orfeo di Gluck c'è invece la regista iraniana Shirin Neshat, da sempre in prima linea per le battaglie civili per le donne non soltanto a Teheran. La storia d'amore viene attualizzata con video di grande fascino. Fabio Biondi, tra i massimi esperti di musica antica, dirige l'Orchestra Toscanini in questa originale inagurazione della stagione lirica al Teatro Regio, in scena fino al 31.
Infine, al Comunale di Bologna, risplende il Mozart giovanile con "Idomeneo Re di Creta" nella regia di Mariano Bauduin e sotto la bacchetta di Roberto Abbado in replica fino al primo febbraio.
