Messico, Teotihuacán chiusa dopo la sparatoria sulla piramide: due morti
Una delle vittime è una turista canadese; tredici i feriti. La Procura generale avvia indagini
La zona archeologica di Teotihuacán rimarrà chiusa durante le indagini sull'attacco armato avvenuto sulla Piramide della Luna. L'episodio ha causato tredici feriti e la morte di una turista canadese, mentre l'aggressore si è tolto la vita sul posto dopo aver sparato ai visitatori. In un comunicato, le autorità hanno confermato la misura: "L'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia informa che la Zona Archeologica di Teotihuacán rimarrà chiusa fino a nuovo avviso". La procura generale della Repubblica ha annunciato l'avvio delle indagini in coordinamento con la procura dello Stato del Messico. L'ente impiegherà "le sue capacità istituzionali e svolgendo le procedure necessarie al fine di chiarire l'accaduto". Ha inoltre garantito che assisterà "in modo personalizzato le vittime dell'evento, alcune delle quali di nazionalità straniera".
Le forze dell'ordine hanno evacuato l'area e avviato accertamenti su movente e dinamica. Alcuni visitatori hanno riportato contusioni durante la fuga. Le autorità affermano di aver sequestrato sul posto un'arma da fuoco, un'arma da taglio e delle cartucce. L'attacco, riporta La Jornada, è avvenuto poco prima di mezzogiorno, quando i turisti hanno udito dei colpi sulla seconda piattaforma della piramide della Luna, alta 45 metri.
Tra i feriti ci sono visitatori colombiani, russi e canadesi. Non è chiara la gravità delle loro condizioni. Video e foto pubblicati dai media locali mostrano un uomo in piedi con un'arma in cima a una piramide mentre le persone cercano riparo. Nelle immagini che mostrano scene di caos si sentono diversi colpi di arma da fuoco.
"Quanto accaduto oggi a Teotihuacán ci addolora profondamente. Esprimo la mia più sincera solidarietà alle persone colpite e alle loro famiglie. Siamo in contatto con l'ambasciata canadese", ha dichiarato la presidente del Messico Claudia Sheinbaum.
Le piramidi di Teotihuacán sono una serie di imponenti strutture situate alla periferia di Città del Messico, costruite da tre diverse civiltà antiche. Essendo una delle principali destinazioni turistiche del Messico, secondo i dati governativi, il sito ha attirato più di 1,8 milioni di visitatori internazionali nel 2025. L'episodio riaccende l'allarme sicurezza nei siti turistici del Paese latinoamericano.
