Lega, Vannacci: "Via per coerenza, come Meloni quando lasciò il Pdl"
L'intervento a Realpolitik: "Lealtà non vuol dire obbedienza cieca"
"Più che come Fini, io mi sento come Meloni quando ha lasciato il Pdl per le divergenze di vedute". Così Roberto Vannacci ha commentato il suo recente addio alla Lega, che ha fatto molto discutere all'interno del partito di Salvini. Al ministro delle Infrastrutture e capo del partito, Vannacci ha replicato così dallo studio di "Realpolitik", il programma di Rete 4 condotto da Tommaso Labate.
