Iran, la cantante Noa prega in una chiesa di Firenze per la pace
La star israeliana sul suo profilo Facebook ha postato il video dall'interno del"San Salvatore al Monte
"Angeli della pace, proteggete i miei cari. Anche se è una chiesa, ma i miei angeli sono con me ovunque. E ora, più che mai. Sereno e sereno sabato, presto ci abbracceremo". Queste le parole della cantante israeliana Noa sul proprio profilo Facebook, nel quale ha postato un video girato nella chiesa francescana di San Salvatore al Monte a Firenze, mentre canta una "bellissima canzone tradizionale dello Shabbat dal mio 'esilio' a Firenze", scrive Noa. La cantante era a Firenze per il festival "Ri-imagine peace".
Noa era, dunque, a Firenze per preparare la rassegna con artisti israeliani e palestinesi in programma il prossimo luglio nel capoluogo toscano e, a seguito dell'attacco all'Iran, è rimasta bloccata in città. "Per fortuna, se tutto va bene, tornerò a casa martedì di notte con un volo da Roma a Tel Aviv. È pericoloso, ma preferisco stare con la mia famiglia anche se giorno e notte bisogna nascondersi nei rifugi", ha anticipato in un'intervista al quotidiano La Repubblica, in cui descrive la situazione in Israele "molto brutta".
Dice anche di essersi sentita "male" quando ha saputo dell'attacco, "ma la cosa più difficile da ammettere è che lo sapevo. Le persone come me, che hanno dimostrato contro il governo autoritario israeliano, sapevano che l'ultima carta di Netanyahu per salvarsi sarebbe stata la guerra. È un gioco politico più grande del conflitto tra Israele e Iran. È un incubo per noi. Preghiamo per le persone in Iran, che saranno libere dal regime, ma le loro vite sono in pericolo. Sento che siamo nelle mani di leader che danno le nostre vite per scontate, in Russia, Iran, Cina, in Usa. Sono molto arrabbiata", conclude.
