Caldo e siccità non mollano la presa: in Piemonte lo Stura si attraversa a piedi
Il restringimento del corso d'acqua è provocato anche dall'apertura delle paratie della diga, ma i fiumi piemontesi, e non solo, sono in grave sofferenza
di Simone CerranoQuella dello Stura in secca è diventata, negli ultimi giorni, l’immagine simbolo della grave siccità che colpisce, ormai da mesi, il Piemonte. In realtà qui il netto restringimento del corso d’acqua è provocato anche dall’apertura delle paratie della diga del Pascolo per la consueta manutenzione annuale. Ma i fiumi piemontesi, e non solo, sono in grave sofferenza. Già a luglio si sottolineava come Il Po registrasse dati inferiori del 70% rispetto alla media storica e l'Adige del 60%. A pesare è stata anche l’estate più calda mai registrata in regione dal 1958, con temperature superiori di 3,1 gradi rispetto alla norma e quattro ondate. Condizioni che hanno anche un alto costo economico: per fronteggiarli il solo comune di Torino ha dovuto affrontare spese aggiuntive superiori a 500mila euro tra irrigazioni di soccorso per migliaia di giovani alberi.
