Vacanze, la guerra stravolge le abitudini: gli italiani si dimenticano i ponti
Tra 25 aprile e primo maggio oltre 8 milioni di persone hanno rinunciato a muoversi
di Giulia RonchiCambiano i piani degli italiani per le vacanze. Secondo un'indagine, commissionata da Facile.it, 8 milioni e 100 mila italiani hanno scelto di non partire per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio per colpa della guerra. Alla base, la paura di muoversi in un contesto di crisi internazionale (600 mila persone), l'incognita della cancellazione dei voli (1 milione e 300 mila italiani) e i rincari di alberghi e ristoranti (5 milioni e mezzo).
