Negli anni Sessanta organizzava "happenings" con corpi nudi dipinti a pois in luoghi pubblici, in chiave antimilitarista e a sostegno dei diritti civili, e lanciò una linea di moda. Il successo commerciale arrivò tardi, a partire dagli anni Novanta, con le sue zucche e le sale degli specchi infiniti, divenute fenomeno globale anche sui social network.
