"Giuseppe Conte aveva la possibilità di chiarire tanti aspetti davanti alla commissione Covid. Non ha fatto nulla di tutto ciò, ha parlato tre ore. A noi ha ricordato lo sketch di Massimo Lopez, 'Una telefonata allunga la vita'. Più Conte parlava, meno tempo c'era per far domande, che comunque gli faremo a settembre". A dirlo a Tgcom24 è il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Galeazzo Bignami. "I temi che Conte avrebbe potuto chiarire, dissipando alcune ombre, non hanno trovato risposta. Gli italiani meritano risposte. Non deve chiederle a Giorgia Meloni, è lui che dovrebbe darle agli italiani", evidenzia.
"Le mie parole su Scalfaro? Orgoglioso che le opposizioni abbiano chiesto sanzioni"
Nelle scorse ore, i capigruppo di opposizione della Camera hanno scritto al presidente Lorenzo Fontana per chiedere di valutare l'applicazione dell'articolo 60 del Regolamento nei confronti di Bignami per aver attribuito al presidente della Repubblica emerito Oscar Luigi Scalfaro la presunta "liberazione di 300 mafiosi al 41-bis".
Il capogruppo di FdI ha così risposto a Tgcom24: "Sulle responsabilità di Scalfaro rispetto all'applicazione del 41-bis, basta guardare con una 'googlata' banale sotto l'ombrellone le parole di Claudio Martelli, che disse chiaramente quelle che furono le responsabilità di Scalfaro, o le parole di Indro Montanelli che disse altrettanto chiaramente le modalità con cui Scalfaro venne eletto". E aggiunge: "Sono orgoglioso che le opposizioni eredi di quella sinistra che elesse Scalfaro abbiano chiesto sanzioni perché potrò spiegare anche a loro, se vorranno capirlo, che cosa ho detto".
