Nuove strategie anti evasione: incrocio dei dati, sinergie con la Guardia di Finanza e nessuno sconto per chi ignora gli avvisi bonari
di Giulia RonchiIl fisco accelera sul contrasto all'evasione e punta subito a ingranare la marcia. Per quest'anno sono previsti 375mila controlli, a cui si aggiungono i 75mila soggetti sottoposti ad analisi insieme alla Guardia di Finanza, per un totale di 450mila. Un numero destinato a crescere secondo il direttore dell'Agenzia delle entrate Vincenzo Carbone, visto che solo gli accertamenti ordinari dovranno raggiunge i 350 mila nel 2028. Decisivo il contributo delle nuove tecnologie, con controlli incrociati tra Pos e scontrini telematici, oltre al rafforzamento delle sinergie con Dogane e Monopoli. Nessuna tolleranza per chi non risponde agli avvisi bonari.