Emergenza abitativa, poche case e affitti sempre più difficili da sostenere
Al Meeting di Rimini il confronto sulla casa: dal social housing agli immobili sfitti, amministratori locali e istituzioni chiedono di aumentare l'offerta di alloggi accessibili
di Federica CarlinoPochi alloggi disponibili, affitti che corrono più degli stipendi, case pubbliche che non bastano. L’emergenza abitativa arriva al Meeting di Rimini e, da Nord a Sud, la richiesta è la stessa: aumentare l’offerta di case accessibili. Alberto Stefani, presidente del Veneto, interviene sul tema degli investimenti per il social housing: "Una delle prime cose che ho voluto fare è stata investire 50 milioni di fondi comunitari per il social housing nel nostro territorio".
Un problema che riguarda anche gli alloggi che restano vuoti mentre cresce la domanda. Sullo sfitto e sulla necessità di recuperare gli immobili inutilizzati, Stefani aggiunge: "Nella mia regione ci sono 10 mila immobili sfitti. Voglio pensare che questo dato venga sensibilmente migliorato alla fine del mio mandato, grazie a degli investimenti".
E il divario tra domanda e offerta si vede soprattutto se si guarda all’edilizia pubblica. In Italia le case popolari sono circa 800 mila, numeri minimi se confrontati con quelli degli altri Paesi europei, dove il patrimonio pubblico è dieci volte maggiore. Sulla carenza di alloggi pubblici e sulle difficoltà di rispondere a tutte le richieste, Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, osserva: "Io ho in graduatoria tantissime persone, ma a Roma, come nel resto d'Italia, ci sono poche case pubbliche. Se facciamo il confronto con gli altri Paesi, ci dobbiamo vergognare. Quindi io riesco a dare la casa ai super poveri, il resto rimane fuori".
L’emergenza, infatti, non riguarda più soltanto chi non ha una casa, ma anche chi ha un reddito e non riesce a trovare un immobile che possa permettersi. Il 62 per cento dei giovani tra i 29 e i 39 anni non è ancora riuscito ad acquistare la prima casa. Più di un milione vorrebbe farlo, ma non ha le risorse economiche. E anche quando si sceglie l’affitto, il canone può diventare un ostacolo.
