Le associazioni di categoria hanno deciso di revocare il fermo nazionale dei tir, inizialmente previsto da lunedì 24 sino a venerdì 29 maggio. Una mobilitazione che avrebbe coinvolto 740mila mezzo pesanti e che avrebbe avuto effetti sull'intero sistema economico, con ripercussioni sulla distribuzione delle merci e sull’approvvigionamento di beni essenziali.
