Iran, Mariano Bella (Dir. Ufficio studi Confcommercio): "Distinguiamo le analisi economiche dalle sciocchezze"
"I rincari impattano, prevalentemente, il settore energetico. Siamo preoccupati ma non disperati"
"Con la crescita del prezzo del petrolio del 52% dall'inzio della guerra in Iran è chiaro che si ha un trasferimento di ricchezza ai Paesi che lo producono, e se non riduciamo i consumi, subiremo questi aumenti" ha dichiarato a Tgcom24, il direttore dell'Ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella. "Distinguerei le analisi economiche dalle sciocchezze. I rincari impattano, prevalentemente, il settore energetico. Certo, siamo preoccupati ma non disperati" ha aggiunto.
