In poco più di dieci anni hanno chiuso 118mila negozi. Un fenomeno che riguarda tutte le città italiane, ma che secondo l'Ufficio studi di Confcommercio, interessa di più il Nord e i centri di media grandezza come Varese, Alessandria, Gorizia e Ancona. Alla desertificazione commerciale si affianca l'aumento di imprese straniere, molte delle quali nel settore dell'alloggio e della ristorazione. Nei centri storici è boom degli affitti brevi con un aumento del 170%, mentre la presenza di imprenditori italiani è cresciuta soltanto del 3%.
Per il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, la presenza dei negozi di prossimità crea valore sociale, combatte il degrado e attrae turisti. Per questo servono progetti di sostegno per contrastare il fenomeno.
