Dentro lo scrigno, tra gli altri oggetti,"c'erano una copia del "Times", un cd di Kyle Milogue, una tv portatile a batterie, una calcolatrice solare e alcune monete britanniche
di Marco GrazianoIl ricordo di Lady Diana è sempre vivo, accompagnato dal suo sorriso e da quegli occhi che tradivano un velo di tristezza. A qualche giorno dal 28esimo anniversario del tragico incidente nel tunnel dell'Alma, ecco che a Londra si torna a parlare di lei, e lo si fa attraverso una serie di oggetti contenuti in una "time capsule", una capsula del tempo.
Era stata proprio Lady Spencer nel 1991, assieme a due giovanissimi pazienti del Great Ormond Street, l'ospedale londinese di cui Diana era presidente, a scegliere simbolicamente quali oggetti inserire in quel contenitore "del tempo che fu" e lì avrebbero dovuto restare almeno per tre secoli. Ma i lavori di costruzione di una nuova ala della struttura ospedaliera - dove la capsula del tempo era stata sotterrata - hanno costretto a una affrettata riapertura dello scrigno sigillato 34 anni fa svelandone così il contenuto e le scelte che l'amata principessa del popolo aveva fatto per siglare nel ricordo quel periodo storico.
Oltre a una copia del "Times", affiora a sorpresa un cd di Kyle Milogue e non dell'amico Elton John, ma anche un televisore portatile a batterie, una calcolatrice solare, alcune monete britanniche e dei semi d'albero, oltre a una sua fotografia. Insomma, un quadro commemorativo degli inizi degli anni Novanta, dove la tecnologia di allora trova un connubio con la necessità di preservare l'ambiente, temi oggi più che mai attuali.