Mentre continuano gli attacchi israeliani, su Gaza gli aerei lanciano ancora aiuti in attesa dell'offensiva che Israele dovrebbe lanciare in ottobre per prendere il controllo anche su Gaza City e i campi di Al Mawasi e Deir al Balah, nel centro della Striscia. I negoziati per la liberazione degli ostaggi invece sono a un punto fermo. Benjamin Netanyahu punta alla liberazione simultanea di tutti i prigionieri, vivi e morti, mentre Hamas vorrebbe trattare prima il cessate il fuoco. Un tempo sospeso che serve allo Stato ebraico per organizzare l'assalto finale richiamando in massa i riservisti e dare ai palestinesi l'opportunità di lasciare il resto del territorio, il 70-75% è già sotto controllo militare israeliano.
