Dietro alla comicità della pellicola c'è"una riflessione amara e dolorosa: la paura della vecchiaia, della morte, dell'assurdità"della vita
di Emiliano dal TosoFerragosto 1975. Nelle arene estive arriva un film destinato a entrare nella leggenda: "Amici miei", capolavoro del cinema italiano. Cinque amici di mezza età, mascalzoni e malinconici, sfidano la vita con scherzi infantili e sadici. Il film, diretto da Mario Monicelli, incassò oltre 7 miliardi di lire, battendo perfino "Lo squalo" di Spielberg.