Prof accoltellata, Valditara: "Prossimo passo vietare i social ai minori di 15 anni"
Il ministro dell'Istruzione: "È di tutta evidenza la pericolosità di una gestione dei social da parte dei ragazzini"
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Dopo aver vietato l'uso del cellulare nelle scuole il prossimo passo potrebbe essere quello di abolire l'utilizzo dei social ai minori di quindici anni. È la direzione a cui sta pensando il governo in risposta ai recenti episodi di violenza da parte di giovanissimi. L'ultimo purtroppo appena poche giorni fa a Trescore Balneario dove un 13enne ha accoltellato in diretta sui social una professoressa.
"È di tutta evidenza la pericolosità di una gestione dei social da parte dei ragazzini. Anche da questo punto di vista abbiamo individuato linee guida e stanziato risorse per educare i giovani all'uso corretto di cellulari, social e IA. Abbiamo vietato l'uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l'accesso ai social ai minori di 15 anni" - ha detto il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara ribadendo l'intenzione di introdurre, anche in Italia, il divieto presente già in altri Paesi, in ultimo la Francia.
"Abbiamo introdotto con il decreto sicurezza - ha precisato il ministro - una serie di misure molto forti per impedire la vendita e il porto dei coltelli per i minorenni e per responsabilizzare i genitori nel caso di situazioni di questo tipo o atti di bullismo. Se ci sono particolari esigenze da parte delle scuole, abbiamo previsto anche la possibilità di dotare gli istituti di metal detector mobili per individuare immediatamente armi. Definire repressive queste misure - ha concluso - è francamente incomprensibile perché nessuna persona di buon senso penso possa tollerare che i nostri ragazzi vadano in giro con i coltelli".
