Terremoto in Venezuela, lotta contro il tempo per salvare i dispersi © Da video
A distanza di due settimane dal sisma che ha sconvolto il Venezuela, continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime. I morti a seguito del sisma sono saliti a 3.811 mentre il numero dei contusi è rimasto fermo a 16.740 persone. Il dato aggiornato sui deceduti è stato reso noto dall'agenzia di stampa spagnola, Efe.
La situazione
Il dato aggiornato sulle vittime è stato comunicato dal presidente del Parlamento e capo di Stato Maggiore, Jorge Rodríguez. Il fratello della presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha inoltre certificato che 17.907 cittadini sono rimasti senza abitazione o vivono in strutture gravemente danneggiate dopo il sisma. Quasi 17 mila persone, ha riferito, "sono attualmente ospitate in 61 campi allestiti soprattutto nello Stato di La Guaira, a Caracas e nelle altre aree maggiormente colpite". Il presidente del Parlamento ha sottolineato "la necessità di garantire assistenza psicologica permanente ai sopravvissuti, molti dei quali profondamente segnati dalla tragedia", precisando che nei campi sono stati attivati servizi di supporto con psicologi e psichiatri. Secondo il bilancio diffuso dal governo in diretta televisiva, sono stati danneggiati 856 edifici, di cui 190 sono completamente crollati, e sono state "assistite 86.794 famiglie, distribuiti 9,6 milioni di chilogrammi di alimenti e curati 27.398 pazienti" ha dichiarato Jorge Rodríguez. Alle operazioni partecipano 4.388 soccorritori internazionali e oltre 30 mila operatori venezuelani tra forze armate, polizia, vigili del fuoco, protezione civile e squadre di emergenza. Sono inoltre quasi 29 mila i volontari registrati per sostenere le attività di assistenza.
