Instagram, Zuckerberg si scusa in aula per il filtro under 13
Il capo di Meta è stato portato in tribunale da una ventenne che era diventata dipendente dai social network fin da quando aveva sei anni
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Mark Zuckerberg si è scusato per il fatto che il filtro di Instagram che avrebbe dovuto individuare e bloccare l'accesso alla piattaforma ai minori di 13 anni non ha funzionato. Lo ha fatto in un'aula del tribunale di Los Angeles dove ha testimoniato davanti a una giuria nell'ambito di un processo contro diverse piattaforme social accusate di creare dipendenza. Zuckerberg è stato portato in tribunale da una ventenne californiana, Kaley G.M., fortemente coinvolta nell'uso dei social media fin da quando aveva solo sei anni. La giovane e la madre hanno accusato Facebook, YouTube, Instagram TikTok e Snapchat di essere state progettate per incoraggiare un consumo incontrollato da parte dei giovani utenti di Internet, a scapito della loro salute mentale.
