Medioriente, i capi di Hamas e Hezbollah uccisi da Israele nell'ultimo anno
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Hamas ha annunciato l'elezione di Khalil al-Hayya a nuovo leader del gruppo, succedendo a Yahya Sinwar, ucciso a Gaza dall'esercito israeliano nell'ottobre del 2024. Al-Hayya ha assunto un ruolo sempre più centrale dopo l'uccisione dei principali leader di Hamas: Ismail Haniyeh a Teheran, Yahya Sinwar a Gaza e il comandante militare Mohammed Deif, tutti nel corso dello scorso anno. Lui stesso è sopravvisuto a diversi attentati di Israele ed è considerato vicino a Iran. Il movimento integralista islamico palestinese ha scelto così la strada dell'intransigenza.
Khalil al-Hayya, nato nella Striscia di Gaza nel 1960, fa parte di Hamas sin dalla sua fondazione nel 1987. Come detto, nel corso dell'ultimo anno, ha acquisito un ruolo di crescente rilievo nel movimento.
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Al-Hayya è, dunque, un esponente storico del movimento islamista palestinese e uno dei suoi dirigenti più influenti. Considerato vicino all'Iran, ha avuto anche un ruolo di primo piano nei negoziati per diverse tregue con Israele. È stato coinvolto nei tentativi diplomatici che hanno portato alla fine del conflitto del 2014 e, più recentemente, negli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco nella guerra in corso nella Striscia di Gaza.
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Sessantacinque anni, già responsabile della leadership di Hamas a Gaza dall'estero, al-Hayya è considerato il principale esponente della corrente più intransigente emersa dopo la guerra con Israele iniziata nell'ottobre 2023. Stretto collaboratore di Sinwar, è visto come un continuatore della linea politica del movimento che aveva come riferimento anche Ismail Haniyeh, ex capo dell'ufficio politico di Hamas ucciso a Teheran nel luglio 2024.
Secondo quanto riferito dalla Bbc, la nomina di al-Hayya è arrivata sì dopo due turni di votazione, ma in un contesto di divisioni interne sul futuro del gruppo. Nel primo turno, l'ex capo dell'ufficio politico Khaled Meshaal avrebbe ottenuto un numero di voti leggermente superiore rispetto ad al-Hayya, senza però raggiungere la maggioranza necessaria, secondo una fonte palestinese informata sulle elezioni citata dall'emittente britannica. Il ballottaggio si sarebbe poi concluso con un voto a maggioranza semplice.