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Ancora niente intesa in Iran, Trump: "Attendo a ore la risposta di Teheran" | Nuova bozza risoluzione Onu: "Diritto di difendersi da attacchi alle navi"
Il presidente americano mette fretta a Teheran, gli 007 Usa insistono sull'importanza di Mojtaba Khamenei nelle dinamiche interne della Repubblica islamica
© Afp
Scambio di accuse nelle ultime ore tra Usa e Iran. Teheran punta il dito contro una presunta "violazione del cessate il fuoco" degli Stati Uniti, Donald Trump sminuisce definendo le operazioni militari navali americane un "buffetto amorevole". Intanto, dopo giorni, dal governo iraniano non filtrano ancora aggiornamenti sulle trattative di pace: "Stiamo ancora valutando la proposta statunitense". Ma la pazienza della Casa Bianca sembra esaurire: "Potremmo riprendere l'Operazione Project Freedom".
Il dipartimento del Tesoro americano, nell'ambito dell'operazione Economic Fury parallela alla campagna contro l'Iran, ha deciso di sanzionare 10 individui e società. Queste - con sede tra Medio Oriente, Asia ed Europa orientale - avrebbero agevolato gli sforzi delle forze armate iraniane negli approvvigionamenti di armamenti, di materie prime impiegabili nei droni e nel programma missilistico balistico. "Mentre i leader superstiti dei pasdaran sono intrappolati come topi su una nave che affonda, il dipartimento del Tesoro prosegue con implacabile determinazione la sua campagna", ha commentato soddisfatto il segretario al Tesoro Scott Bessent.
Washington ha rivisto la bozza della sua risoluzione all'Onu per chiedere all'Iran di interrompere gli attacchi e la posa di mine nello Stretto di Hormuz. Il testo aggiornato, come riferiscono i media Usa, ha eliminato la clausola che invoca il Capitolo VII della Carta dell'Onu, che consente al Consiglio di sicurezza d'imporre misure che vanno dalle sanzioni all'azione militare. Ha però mantenuto un linguaggio duro contro Teheran. E, malgrado il testo non autorizzi esplicitamente l'uso della forza, "riafferma il diritto degli Stati membri dell'Onu di difendere le proprie navi da attacchi e minacce, comprese quelle che minano diritti e libertà di navigazione".
Rimane difficile che Russia e Cina, tra i membri permanenti del Consiglio di sicurezza Onu, sottoscrivano il nuovo testo. Già una precedente risoluzione sostenuta dagli Stati Uniti, che sembrava avrebbe potuto legittimare un'azione militare americana contro l'Iran, è fallita ad aprile proprio dopo che Russia e Cina hanno esercitato il diritto di veto.
"Andremo per una strada diversa se tutto non sarà firmato e sistemato". Lo ha detto Donald Trump, alla Casa Bianca sotto il suo elicottero, parlando dei prossimi passi nella trattativa con l'Iran. "Potremmo tornare al Project Freedom se le cose non accadranno. Ma sarà Project Freedom Plus, cioè Project Freedom più altre cose".
