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Speciale Guerra in Iran

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Ucciso il capo dell'ala militare di Hamas | Telefonata tra Trump e Netanyahu | Pechino: "Usa e Iran arrivino a un compresso"

In Libano starebbero continuando i raid nel sud del Paese, le forze militari israeliane avrebbero ucciso almeno 31 persone

27 Mag 2026 - 06:29
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 © Afp

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A pochi giorni dalla nomina, le forze aeree militari israeliane avrebbero eliminato il nuovo numero uno dell'ala militare di Hamas, Mohammed Odeh. A riportare la notizia è stato il portale di notizie di Israele, Ynet. Sempre secondo quanto riportato da alcuni media israeliani, il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe parlato telefonicamente con il presidente americano, Donald Trump. Secondo quanto reso noto, la conversazione sarebbe arrivata al termine di una riunione del gabinetto di sicurezza, nel contesto dell'intensificarsi della campagna militare contro Hezbollah in Libano, mentre gli Stati Uniti avrebbero vietato a Israele di colpire Beirut per non compromettere i colloqui con l'Iran. Proprio in Libano starebbero continuando i raid nel sud del Paese. Secondo gli ultimi dati, le forze israeliane avrebbero ucciso 31 persone e provocato il ferimento di altre 40. Nel frattempo, dalla Cina arriva l'appello del ministro degli Esteri, Wang Yi, che ha rinnovato l'invito a un cessate il fuoco in Medio Oriente e ha espresso la speranza che gli Usa e l'Iran arrivino presto a un compromesso. 


Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha ribadito l'appello di Pechino al rispetto del cessate il fuoco in Medio Oriente e ha espresso la speranza che gli Stati Uniti e l'Iran cerchino un compromesso. Lo ha riferito l'agenzia statale Xinhua. "Ci auguriamo che le parti interessate rimangano determinate a cercare un cessate il fuoco e continuino a cercare un terreno d'intesa comune affinché la pace torni il più presto possibile in Medio Oriente", ha detto il ministro, citato dall'agenzia.


Gli ultimi attacchi israeliani nel sud del Libano hanno causato 31 morti e 40 feriti. È quanto affermato, con un comunicato, dal ministero della Salute libanese che ha riferito che, tra le vittime, ci sarebbero almeno 4 bambini e 3 donne: 14 persone - ha precisato il ministero - sono state uccise a Burj al-Shamali, vicino a Tiro.


Secondo quanto riportato dai media israeliani, il primo ministro Benjamin Netanyahu è in contatto telefonico con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La telefonata, secondo quanto riportato, giunge al termine di una riunione del gabinetto di sicurezza, nel contesto dell'intensificarsi della campagna militare contro Hezbollah in Libano, e mentre gli Stati Uniti avrebbero vietato a Israele di colpire Beirut per non compromettere i colloqui tra Stati Uniti e Iran.