GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
Sette ore di raid Usa in Iran | Trump: "Teheran non ha scelta se non raggiungere accordo" | Pasdaran: "Hormuz chiuso fino a che non cesseranno le aggressioni"
Il Centcom: "Colpiti decine di obiettivi militari nei pressi dello Stretto di Hormuz e nelle zone costiere iraniane"
Si è concluso nella notte un nuovo ciclo di raid americani in Iran durato sette ore. Il comando centrale degli Stati Uniti, il Centcom, ha affermato di avere colpito decine di obiettivi militari nei pressi dello Stretto di Hormuz e nelle zone costiere iraniane. Ed è proprio Hormuz a essere al centro della dichiarazione arrivata dai pasdaran che hanno annunciato che lo Stretto rimarrà chiuso "fino alla fine degli atti di aggressione statunitensi". "Le operazioni di rappresaglia dei combattenti continueranno e lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno i loro atti di aggressione", ha affermato l'Irgc, il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniano, che ha, inoltre, reso noto di aver distrutto diverse strutture della Quinta flotta Usa in Bahrein.
Il corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc) iraniano ha dichiarato di aver colpito alcune installazioni utilizzate dalla Quinta flotta statunitense in Bahrein, secondo quanto riportato oggi dalla tv di Stato a seguito degli attacchi statunitensi sul territorio iraniano. "Il Centro di gestione dell'intelligence nazionale, il Centro di comando e controllo, i principali magazzini di parti e attrezzature militari e i depositi di carburante della Quinta flotta statunitense in Bahrein sono stati distrutti", ha affermato l'Irgc in una dichiarazione diffusa dall'emittente iraniana Irib.
