PARLAMENTARI

Elezioni in Serbia, il presidente uscente Vucic alza bandiera bianca: "Abbiamo perso"

La Lista studentesca ha accolto con entusiasmo l'annuncio della sconfitta: festeggiamenti in diverse città del Paese

25 Ott 2026 - 22:54
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"Abbiamo perso le elezioni". Con queste parole il presidente uscente della Serbia, Aleksandar Vucic, ammette la sconfitta e chiude la contesta elettorale. Stando a un primo calcolo basato sugli scrutini già effettuati, la sua "Serbia Unita" avrà fra 100 e 105 seggi mentre la Lista studentesca dovrebbe ottenerne tra i 135 e i 140, risultando la formazione con il maggior numero di deputati alle elezioni parlamentari anticipate.

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L'annuncio di Vucic

 Con il volto triste e commosso, Vucic ha detto che ora "continuerà la lotta dall'opposizione" e che dimostrerà che gli studenti hanno fatto una campagna "scorretta e piena di menzogne" e che non farà nessuno sconto dall'opposizione. "Riconosco la vittoria degli studenti - ha detto - Nessuno fuggirà dalla Serbia per questo". Secondo le prime proiezioni diffuse dall'emittente pubblica Rts mentre Vucic sta parlando, la Studentsksa Lista ha ottenuto il 52% dei voti, percentuale che dovrebbe fruttargli 138 seggi sui 250 di cui è composto il Parlamento, oltre la soglia della maggioranza di 126 seggi, contro il 39,3% di Serbia Unita, che avrebbe così 104 seggi. Nessuna altra coalizione minore ha passato la soglia di sbarramento del 3%, a esclusione dei partiti più piccoli delle minoranze etniche che ne sono esenti.

Esultano gli studenti La Lista studentesca serba ha accolto con entusiasmo l'annuncio della sconfitta elettorale da parte di Vucic, aprendo il proprio intervento dalla sede elettorale con grida di vittoria. I rappresentanti del movimento, riuniti nel centro di Belgrado e in altre città serbe, hanno reagito scandendo "Vittoria! Avanti, avanti!", dopo le parole dell'ormai ex capo di stato. Cittadini e sostenitori del movimento hanno iniziato a festeggiare in diverse località del Paese. I risultati ufficiali dello scrutinio non sono tuttavia ancora definitivi.

Le priorità del Paese

 Il candidato della Lista studentesca Jovo Bakic ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dall'annuncio dell'ex presidente. "Non mi aspettavo che Vucic ammettesse la sconfitta, ma sapevo che stavamo vincendo", ha affermato Bakic in un'intervista all'emittente N1 dopo l'annuncio dell'esito del voto. Il professore universitario ha quindi indicato tra le priorità della nuova fase politica il contrasto alla criminalità organizzata. "Dobbiamo iniziare ad affrontare al più presto la criminalità organizzata che minaccia il nostro Paese", ha dichiarato. Bakic ha aggiunto che l'intensità di questa lotta dipenderà anche da chi assumerà la guida del potere esecutivo, precisando tuttavia di sapere personalmente quali iniziative adotterebbe per affrontare il problema.

Esulta l'Ue: "Un nuovo capitolo"

 Anche l'Ue si congratula con il movimento studentesco per la vittoria alle elezioni. "Dopo quasi due anni di proteste a favore della democrazia, dello Stato di diritto e della lotta alla corruzione, i serbi si sono recati alle urne in numero record. Congratulazioni alla lista degli studenti per la vittoria. Questi sono proprio i valori che stanno alla base della nostra Unione Europea". A dichiararlo è la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos. "Per la Serbia può iniziare un nuovo capitolo. La porta dell'Ue è aperta e siamo pronti ad andare avanti insieme", aggiunge.

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