l'indagine preliminare

Caschi blu morti in Libano, Idf: "Uccisi da ordigni di Hezbollah"

Secondo le Forze di difesa israeliane, l'esplosione mortale per i due peacekeeper indonesiani, è stata provocata dal movimento sciita

31 Mar 2026 - 17:37
 © Afp

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I due caschi blu indonesiani morti il 30 marzo in Libano sono stati uccisi dall'esplosione di ordigni piazzati lungo la strada dal movimento sciita libanese filo-iraniano Hezbollah. È quanto emerso da un'indagine preliminare delle Forze di difesa israeliane (Idf). Secondo il sottosegretario generale per le operazioni di pace delle Nazioni Unite, Jean-Pierre Lacroix, ha dichiarato al Consiglio di sicurezza che i primi risultati dell'indagine sulla morte dei due peacekeeper indicano che un'esplosione lungo la strada ha colpito il loro convoglio. I caschi blu facevano parte della missione della Forza di interposizione dell'Onu in Libano (Unifil) che aveva già visto la morte di un altro peacekeeper indonesiano domenica.