Salta il progetto di aggregazione tra Banco Bpm e Mps, annunciato il 7 giugno scorso dalla banca guidata da Giuseppe Castagna con una lettera inviata al Monte. Il consiglio d'amministrazione di Piazza Meda, all'unanimità, ha deciso di interrompere le "consultazioni in merito alla potenziale aggregazione con Mps, dandone contestuale comunicazione" al gruppo senese, si legge in una nota dell'istituto di credito. Banco Bpm rimane pienamente focalizzata sul piano strategico del gruppo e sulla creazione di valore nel lungo termine per tutti i propri azionisti. Dal consiglio è arrivato lo stop, proprio nel giorno in cui è arrivata la battuta d'arresto dai vertici di Credit Agricole, primo azionista del Banco con il 29,3%.
