Rispetto al 2019

Giorgetti: "Propensione all'evasione ridotta del 10,9% nel 2022-23"

"Condizione essenziale per garantire la sostenibilità della finanza pubblica nel medio-lungo periodo"

25 Mar 2026 - 12:33
 © Ansa

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"A dicembre scorso abbiamo anche potuto dare atto alla Commissione europea di aver conseguito, negli anni 2022-2023, una riduzione media della propensione all'evasione in tutte le imposte (tranne Imu e accise) del 10,9% rispetto al 2019". Lo ha sottolineato il ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all'evento per i 25 anni dell'Agenzia delle Entrate alla Camera dei deputati. "Questo che ho appena citato è un risultato importante - ha aggiunto -. La riduzione strutturale dell'evasione rappresenta, infatti, una condizione essenziale per sostenere gli investimenti, accompagnare le riforme e garantire la sostenibilità della finanza pubblica nel medio-lungo periodo". "Il contrasto all'evasione non è quindi un obiettivo isolato, ma un elemento strutturale della strategia di crescita e di stabilità del Paese", ha sottolineato Giorgetti.