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Referendum Giustizia, Meloni: "Con la riforma toghe libere dalla politica"

"Non mi dimetto se vince il NO. Vogliamo arrivare al fine della Legislatura ed essere giudicati dagli italiani", ha detto"sui social

09 Mar 2026 - 12:02
13:54 
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"Dicono che la riforma rischi di indebolire il potere giudiziario rafforzando il controllo che l'esecutivo, quindi il governo, la politica, può esercitare su di esso. E qui voglio essere chiara: siamo quasi alla fantascienza. Questa è una menzogna, perché la riforma fa l'esatto contrario ed è stata fatta anche per liberare i magistrati dal controllo della politica, perché è nell'attuale sistema che i giudici sono spesso costretti a rispondere a una logica politica, atteso che le loro carriere sono decise da persone scelte da partiti in Parlamento o da correnti ideologizzate interne alla magistratura". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video diffuso su Facebook.

"Il vero problema della sinistra"

 "Io penso che dobbiamo dirci la verità: il vero problema che ha la sinistra con questa riforma è che noi liberiamo i magistrati da quel controllo e da quel condizionamento perché la sinistra ha sempre usato la giustizia quando non riusciva a vincere le elezioni e questa riforma rompe quel meccanismo, ma non per sostituirlo con magistrati controllati dalla destra, tutt'altro, per sostituirlo con magistrati liberi da tutti, che potranno finalmente fare carriera perché sono bravi, e non perché sono di destra o di sinistra", sottolinea Meloni.

Niente di missioni in caso di sconfitta

 "Vi dicono andare a votare per mandare a casa il governo, non conta quello che dice la riforma dicono. Consiglio di non cadere nella trappola: usano lo scudo del governo perché non vogliono una riforma che considero sacrosanta. Ma il governo non si dimetterà in caso di vittoria del No. Abbiamo scritto che avremmo fatto una serie di riforme ma ora aspetta agli italiani decidere, noi vogliamo arrivare al fine della Legislatura ed essere giudicati dagli italiani allora. Oggi si vota sulla giustizia e non sulla politica".

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