NIENTE DIDATTICA A DISTANZA

Coronavirus, Azzolina: "Ragazzi felici a scuola, ci devono rimanere"

"Anche per quelli più grandi la didattica in presenza è fondamentale perché garantisce formazione ma anche socialità", spiega il ministro dell'Istruzione che respinge le proposte di didattica a distanza

13 Ott 2020 - 12:49
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© Ansa  | Il Premier Conte e la ministra dell'istruzione Azzolina in visita ad una scuola
© Ansa  | Il Premier Conte e la ministra dell'istruzione Azzolina in visita ad una scuola
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© Ansa | Il Premier Conte e la ministra dell'istruzione Azzolina in visita ad una scuola

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Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina respinge le proposte di chi vorrebbe un ritorno alla didattica a distanza per arginare la diffusione del coronavirus. "I ragazzi sono felici di essere tornati a scuola. E ci devono rimanere - spiega -. Anche per quelli più grandi la didattica in presenza è fondamentale perché garantisce formazione ma anche socialità, che altrimenti i giovani andrebbero a cercare altrove".

I contagi non avvengono nelle scuole Sul tema contagi la Azzolina inoltre osserva che "i numeri e le analisi dell'Istituto Superiore di Sanità ci confermano che non avvengono dentro le scuole. L'attenzione deve essere invece orientata fuori, alle attività extrascolastiche, come ribadiamo da tempo".