Primo volo per il lanciatore "Vega". Il nuovo veicolo di lancio dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), realizzato in Italia, è decollato dalla base di Kourou (Guyana Francese). A bordo ci sono nove satelliti scientifici, quattro dei quali italiani. Vega è partito in perfetto orario e il primo motore, il P80, si è acceso regolarmente alle 11. Dopo un minuto e 58 secondi si è spento, come previsto, ed è entrato in funzione il motore Zefiro 23.
E' cominciato così il viaggio nello spazio di Vega (Vettore europeo di generazione avanzata), sviluppato in collaborazione, oltre che dall'Agenzia Spaziale Europea, anche dall'Agenzia Spaziale Italiana. E, con la separazione del primo satellite, l'italiano Lares, questa prima missione del lanciatore Vega si è confermata un successo. La notizia è stata accolta con un lungo applauso e strette di mano nel centro di controllo della missione nella base europea di Kourou (Guyana Francese).
L'equipaggio di Vega
Vega aveva dunque un carico di nove satelliti, due italiani, Lares dell'Asi, e il micro-satellite AlmaSat-1 dell'Università di Bologna, e di sette pico-satelliti forniti dalle Università europee: e-St@r (Italia), Goliat (Romania), MaSat-1 (Ungheria), Pw-Sat (Polonia), Robusta (Francia), UniCubeSat GG (Italia) and Xatcobeo (Spagna).
La missione
La missione ha il compito di qualificare il sistema Vega nell'insieme, compreso il veicolo stesso, l'infrastruttura di lancio e le operazioni, dalla campagna di lancio fino alla separazione del carico e del cosiddetto "upper stage". Il lanciatore è formato da un corpo singolo a quattro stadi, alto circa 30 metri, con un diametro massimo di circa 3 metri e con un peso al decollo di 137 tonnellate. L'Italia è il maggior finanziatore del programma (65%), seguita da Francia (12,43%), Belgio (5,63%), Spagna (5%), Paesi Bassi (3,5%), Svizzera (1,34%) e Svezia (0,8%).
Profumo: fieri della missione di Vega
Vega è una missione alla quale l'Italia guarda con "grande fierezza": così il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Francesco Profumo, ha commentato il successo della missione Vega in un videomessaggio trasmesso nel centro di controllo della missione a Kourou (Guyana Francese). Vega "è un programma ad elevata efficienza economica e tecnologica, che per l'Italia si potrà trasformare in un elevato ritorno in termini di industria e occupazione", ha sottolineato il ministro. "Grazie a Vega, l'Italia ha un polo di eccellenza che farà da traino a tecnologie di frontiera".
Polverini: orgoglio per il Lazio
Entusiasta anche la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che dice: "Il 65% di questa tecnologia è stata prodotta grazie alla professionalità e all'ingegno dello stabilimento di Colleferro, e questo ci rende orgogliosi di avere una tecnologia in grado di competere a livello globale. Voglio ringraziare chi oggi ci ha reso orgogliosi di essere italiani. Al momento del lancio ho provato un'emozione incredibile e percepito l'incantesimo di un lancio a buon fine".
