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Baby delfino morto sulla spiaggia, i turisti si difendono: "Non lo abbiamo ucciso noi"

I bagnanti, che se lo sono passato per scattare i selfie, negano di averlo fatto morire di disidratazione e di averlo abbandonato

Baby delfino morto sulla spiaggia, i turisti si difendono: "Non lo abbiamo ucciso noi"

Una morte stupida quella toccata a un baby delfino in Argentina, vittima della dilagante mania dei selfie. Il cucciolo, finito sulla spiaggia di Santa Teresita, a nord ovest di Buenos Aires, è stato passato di mano in mano tra i turisti, che volevano scattarsi un selfie, ed è morto per disidratazione in mezzo alla folla. Il bagnante che ha postato le foto respinge le accuse: "Il piccolo delfino era già morto quando lo abbiamo tolto dall'acqua".

Baby delfino morto sulla spiaggia, i turisti si difendono: "Non lo abbiamo ucciso noi"

Hernan Coria, il turista che ha postato le foto su Facebook, si è detto sconvolto dallo scalpore suscitato da quelle immagini e a un'emittente locale ha raccontato: "Tutto è accaduto in cinque minuti. Il baby delfino è stato trovato già morto e non è vero che non è stato rimesso tempestivamente in acqua".

Adesso si attendono le reazioni del web a queste parole. Perché il piccolo esemplare di Pontoporia, uno dei 30mila rimasti al mondo, da vivo o da morto (come raccontato dal bagnante) è, comunque, stato passato come un trofeo di mano in mano per poi essere abbandonato sulla spiaggia, come fosse un giocattolo rotto.

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